#diariodibordo parte prima

Quando Ambra mi ha telefonato per annunciarmi (e ammetto che il primato assoluto mi ha fatto già estremo piacere da sé) che si sarebbe sposata di lì a otto mesi sono stato davvero felice. Non solo per il servizio in sé, di cui sapevo che prima o poi avrei avuto l’ònere e l’onòre, ma perché per me Ambra non è un’amica, non è una sorella, non è una cliente. Ambra è. Per questo, e perché condividiamo praticamente tutto della visione del giorno delle nozze, è stato tanto istantaneo quanto naturale decidere di unire le forze per organizzare le molte cose che è necessario organizzare per fare in modo che il giorno delle nozze sia davvero speciale. Perché non affidarsi allora a una wedding planner? direte voi… Perché vuoi o non vuoi, alla fine, è come farsi arredare la casa da un architetto di interni e il rischio che poi la casa sia più la sua che la tua è dietro l’angolo. 

Grazie alle tante conoscenze maturate durante questi anni di servizi in giro per l’Italia e  - appunto - alla visione del bello che condivido con Ambra, abbiamo cominciato a pianificare quello che sarà per lei un giorno speciale ma che - lo si legga senza piaggeria alcuna - lo sarà anche e ancor di più per me e per il mio staff. Lo sarà perché oltre alla consueta responsabilità di cui è normale sentirsi investiti quando si è chiamati a raccontare per immagini un evento così segnante per qualsiasi coppia di futuri sposi, voglio che Ambra abbia il meglio e tutto quello che desidera, fosse anche una mongolfiera da cui zelanti umpa-lumpa gettano petali di ibiscus arcobaleno dorato, che non so se esiste ma rende l’idea. 

Giusto per darvi un’idea del rapporto e dell’affinità che ci lega da anni, alla prima e (grazie al cielo!) unica prova d’abito ha voluto che l’accompagnassimo io e la cugina, nonché testimone. Non posso ovviamente spoilerare nessun dettaglio sull’esito del defilè, ma tra qualche mese potrete confermare voi stessi che la scelta non poteva che ricadere su un abito di quel tipo che - vi garantisco - ha il suo nome cucito sopra. Adesso stiamo lavorando agli allestimenti floreali e alla scaletta per i vari step in location la cui scelta, per un’occasione tanto speciale, è ricaduta quasi automaticamente su Casina Poggio della Rota, una villa per ricevimenti la cui eleganza e varietà di spunti fotografici si abbinano perfettamente con il nostro progetto e per cui ho già avuto modo di lavorare con risultati decisamente apprezzabili.

Seguiranno aggiornamenti.


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